
Con un ritardo di una trentina d’anni, le povere Trachemys scripta, le comunissime tartarughe acquatiche dalle orecchie rosse (e le loro cugine dalle orecchie gialle) sono state finalmente bandite dal mercato. Nel corso degli anni ne sono stati importate a centinaia di migliaia per essere vendute nei pet shop come graziosi oggettini.
Gli incauti acquirenti non ricevevano alcuna informazione attendibile prima dell’acquisto. Non venivano informati sulla corretta gestione, facendo credere che bastasse una bacinella di plastica per farle vivere bene. Non venivano informati sulla corretta alimentazione, spacciando i gamberetti secchi come dieta adeguata, condannando i poveri rettili alla cecità da carenza vitaminica e alla morte.
Non venivano informati sul fatto che sarebbero cresciute (tanto), e che quelle acquistate erano solo dei neonati. Di conseguenza, una volta diventate troppo grandi ne sono state abbandonate a migliaia in campi, laghi, fossi e fontane. Questo ha finalmente portato al loro inserimento nella lista delle specie invasive e al bando della loro importazione, visto i danni che portavano alla fauna locale. I legislatori sono intervenuti con un ritardo criminale, quando il danno era ormai fatto, decretando la loro eradicazione e il loro abbattimento.
Sparite dal mercato (ma non dall’ambiente) queste sfortunate tartarughe, sono state rapidamente rimpiazzate nei negozi da un’altra specie di tartarughine palustri, Ocadia sinesis. Adesso ci possiamo aspettare una grandiosa moria anche di queste piccole sfortunate, vendute e acquistate nella completa ignoranza delle loro esigenze. Anche queste piccole creature crescono! Quelle in vendita sono solo dei neonati e non restano piccole. Anche loro hanno bisogno di un terracquario ampio e ben gestito, che costa denaro, impegno e tempo per essere gestito correttamente. Anche loro dovrebbero vivere, da adulte, in un laghetto all’aperto durante la bella stagione per beneficiare del sole e dell’aria aperta. Anche loro hanno bisogno di una dieta adeguata e bilanciata. Anche loro sono longeve e richiedono una responsabilità a lungo termine.
Non sono soprammobili o giocattoli per bambini. Prima di comprarle, informatevi bene e riflettete sull’impegno che comporta la loro gestione.
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