vaschetta tartarughe

Le tartarughine acquatiche non possono essere allevate in vaschette di plastica. Si tratta di una sistemazione del tutto inadeguata, che non garantisce una qualità di vita minimamente accettabile. Se anche riescono a sopravvivere in un ambiente così spoglio e limitato, quando crescono non possono più starci.

Chi vende le tartarughine spesso fa credere che possano vivere e prosperare in questi minuscoli contenitori  perché è comodo per riuscire a venderle con facilità. Spesso chi vuole comprare una tartarughina lo fa perché pensa che sia un pet dalla gestione semplice. Non ha voglia di impegnarsi ad allestire un ambiente complesso, costoso e difficile da mantenere. Credendo di poter tenere a vita il piccolo rettile in una vaschetta di plastica, l’acquisto viene effettuato con più facilità.

A peggiorare le cose, l’acquirente non viene neppure avvertito del fatto che le tartarughine sono solo dei neonati e che da adulti raggiungono dimensioni molto maggiori. Proprio questo fatto ha portato all’abbandono in natura di decine di migliaia di Trachemys scripta, le tartarughe d’acqua dolce americane. Di conseguenza, sono state iscritte nel registro delle specie invasive e condannate all’eradicazione.

Le tartarughine hanno bisogno di sistemazioni molto più complesse. Fino a che sono piccole possono essere alloggiate in casa in un terracquario ben allestito. È necessaria un’ampia vasca con una zona asciutta, che va riscaldata con una lampada. L’acqua va mantenuta ben pulita utilizzando un filtro. Ogni specie ha esigenze particolari di temperatura e di alimentazione, per cui è necessario conoscerne il preciso nome scientifico. Le più comuni nei pet shop oggi sono le Mauremys sinesis, di cui potete trovare la scheda di gestione qui.

terracquario

La corretta gestione delle tartarughine d’acqua dolce consiste nell’allestimento di un terracquario dotato di filtri e lampade

 

Quando sono cresciute, durante la bella stagione vanno messe in un laghetto all’aperto, dove possono godere della luce diretta del sole.

Si tratta inoltre di animali longevi di cui occorre prendersi cura per decine di anni. Inoltre, non sono adatte ai bambini perché non devono essere afferrate e coccolate, per due motivi. Si tratta di animali non domestici che non gradiscono essere manipolate, e in molti casi sono portatrici  di Salmonella, che possono trasmettere se le precauzioni igieniche sono carenti.

laghetto tartarughe

Per gestire correttamente le tartarughe acquatiche si deve avere la possibilità di costruire un laghetto all’aperto