Osservare con attenzione le feci del coniglio può fornire importantissime indicazioni sul suo stato di salute e su eventuali problemi.
Le palline di feci
Un coniglio sano con un’alimentazione adeguata produce ogni giorno circa 300 palline di feci, che devono essere di dimensioni uniformi, rotondeggianti.


Le palline fecali sono costituite da fibra indigerita, sono asciutte e hanno una consistenza solida ma friabile. Se vengono rotte, l’interno ha un aspetto simile a segatura, infatti sono formate da fieno masticato. E’ importante conoscere l’aspetto normale delle feci del nostro coniglio per cogliere subito eventuali anomalie, segno di problemi di salute. (foto Riccardo Romani)
Il ciecotrofo

Il ciecotrofo (a sinistra) a confronto con le palline di feci (in basso a destra). Il ciecotrofo è un tipo di feci perfettamente normale; viene prodotto una o due volte al giorno, alternato alle feci normali, ma normalmente non lo si osserva perché il coniglio lo mangia appena emesso, direttamente dall’ano. E’ ricco di sostanze nutritive prodotte dai batteri intestinali.

Un altro esempio di ciecotrofo con accanto delle palline di feci. Il ciecotrofo è costituito da palline di materiale tenero, lucido e dall’odore intenso. In certe condizioni viene lasciato in terra, ad esempio se l’animale viene disturbato mentre lo sta emettendo o se è sazio. Se lo si trova occasionalmente non è un motivo di preoccupazione, ma se accade di frequente è bene chiedere un consulto al veterinario per escludere la presenza di malattie che impediscono al coniglio di mangiarlo.
Le feci a “catenella”

Queste palline di feci sono unite insieme dai peli ingeriti durante la pulizia, in particolare nei periodi della muta. Per evitare che il pelo dia problemi è importante che la dieta del coniglio sia ricca di fieno, che con la sua fibra aiuta ad eliminare il pelo. E’ anche utile spazzolare regolarmente il coniglio durante la muta, in particolare se è a pelo lungo.

Se invece le catenelle sono causate da lunghe fibre vegetali è una situazione più seria: può significare che il coniglio non mastica in modo adeguato a causa di problemi dentali, ingerendo la fibra ancora intera.

Queste feci, sciolte in acqua, mostrano un abbondante contenuto di fibra lunga costituita da fieno non masticato a sufficienza.
Feci piccole e deformi

Quest’immagine mostra palline fecali di dimensioni ridotte a confronto con feci normali.

Questo tipo di feci è sempre anormale: indica un rallentamento del transito intestinale e può precedere la stasi intestinale con completa assenza di feci e anoressia. Se il coniglio inizia a produrre feci piccole, irregolari e più scarse, occorre rivolgersi senza indugio al veterinario.
Queste feci a volte si osservano anche quando la stasi intestinale si sta risolvendo e il coniglio ricomincia a produrre feci.
Alterazione del ciecotrofo

A volte il coniglio produce del ciecotrofo di consistenza alterata, più tenero o del tutto informe. Non è una condizione grave, ma va differenziata dalla diarrea, che è invece un’emergenza. Se si tratta di ciecotrofo alterato, questo viene prodotto alternato alle normali palline fecali.

Ecco un altro esempio di ciecotrofo alterato. Nonostante l’aspetto, non si tratta di diarrea, perché il coniglio che lo ha prodotto continua ad emettere palline fecali normali. Inoltre in caso di ciecotrofo alterato il coniglio non sta male e continua ad alimentarsi normalmente. Quando il ciecotrofo non ha la normale consistenza il coniglio non lo mangia.
Le cause di alterazioni della produzione del ciecotrofo possono essere diverse, tra cui dieta povera di fibra, eccesso di carboidrati (come ad esempio cereali), stress che altera la motilità dell’intestino.
La diarrea

La diarrea è poco comune nei conigli ed è una condizione grave, soprattutto nei conigli giovani. Le cause possono essere numerose: parassiti intestinali, alimenti inadeguati, cambi bruschi di alimentazione, somministrazione di antibiotici inadatti, infezioni intestinali. In genere il coniglio sta male, è molto abbattuto e rifiuta il cibo. Si tratta di una vera emergenza e occorre portare subito il coniglio a visitare.