
No, ai conigli non si deve fare il bagno. Sono animali molto puliti e si curano meticolosamente il mantello. Non emanano cattivi odori e non hanno bisogno di essere lavati, se non hanno particolari problemi di salute. Vediamo quali sono le possibili conseguenze negative del bagno ai conigli.
Shock
Il bagno può avere un effetto molto negativo sulla salute dei conigli. Non sono animali abituati al contatto con l’acqua ed essere immersi in acqua può risultare terrificante, fino a provocare uno shock e nei casi estremi un arresto cardiaco. Dato che i conigli si mantengono puliti, non c’è motivo di metterli a rischio facendoli fare un bagno.
Un coniglio in stato di shock presenta questi sintomi:
- Respirazione rapida
- Battito cardiaco accelerato
- Gengive pallide
- Debolezza
- Orecchie fredde
- Occhi vitrei
Ipotermia
Un’altra conseguenza negativa del bagno può essere l’ipotermia, ossia l’abbassamento della temperatura corporea al di sotto dei valori normali. La folta pelliccia dei conigli impiega molto tempo ad asciugarsi, dopo che è stata completamente immersa in acqua. Nel frattempo il coniglio può raffreddarsi e questo può avere conseguenze fatali. I sintomi a cui prestare attenzione comprendono:
- Movimenti molto lenti o immobilità
- Orecchie e piedi freddi e di colore pallido
- Respiro superficiale
- Battito cardiaco debole
- Scarsa risposta agli stimoli
Un coniglio in ipotermia va fatto visitare subito, ma nel frattempo occorre riscaldarlo, avvolgendolo in un asciugamano e ponendogli accanto una borsa dell’acqua calda.
Lesioni
Durante il bagno i conigli possono ferirsi. Ad esempio, possono scivolare sul fondo liscio e cadere, perché non riescono a mantenere l’equilibrio. Se si spaventano, poi, possono dimenarsi, calciare e cercare di saltare. Le conseguenze possono essere la frattura di una zampa o peggio della spina dorsale.
Irritazione della pelle
La pelle del coniglio è molto delicata e sensibile. Bagni frequenti, shampoo inadatti o il pelo rimasto umido possono causare irritazioni e dermatiti. Se l’acqua entra nelle orecchie il coniglio può sviluppare un’otite. Il condotto uditivo dei conigli è verticale e quando l’acqua entra ristagna sul fondo.
I bagni antipulci sono un errore
Se il coniglio ha le pulci, il bagno con un prodotto antipulci è il metodo peggiore per risolvere il problema (insieme al collare antipulci). Oltre al fatto che il bagno è di per sé pericoloso e stressante, gli shampoo antipulci possono contenere ingredienti tossici per il coniglio. Inoltre, lo shampoo antipulci è un metodo del tutto inefficace e superato per risolvere il problema delle pulci. Il veterinario può prescrivere prodotti sicuri ed efficaci ed eliminare il problema alla radice. Se il coniglio convive con cani e gatti, da cui è probabile che si sia preso le pulci, vanno trattati anche questi animali. Un bagno antipulci può eliminare le pulci presenti sul coniglio al momento, ma moltissime altre sono nell’ambiente in via di sviluppo. I moderni prodotti antipulci si applicano sulla pelle con una fialetta e proteggono per un mese consecutivo, interrompendo il ciclo vitale del parassita. Fate attenzione a non utilizzare sul coniglio antipulci che contengono fipronil, perché può essere letale per questa specie.
In caso di attacco da parte di mosche
Durante la stagione calda, e soprattutto nei conigli tenuti all’aperto, l’accumulo sul pelo di feci e/o urine può attirare le mosche. Queste depongono sulla pelle e sul pelo bagnati o sporchi uova da cui rapidamente si schiudono le larve (condizione detta miasi). Si tratta di una patologia molto grave e potenzialmente letale. In caso di attacco da parte di mosche il coniglio va fatto visitare immediatamente dal veterinario. Il trattamento migliore per eliminare questi parassiti consiste nel tosare il pelo completamente, per impedire alle larve di nascondersi e per medicare la pelle. In caso di miasi, non si deve cercare di lavare il coniglio, perché tosare il pelo bagnato è pressoché impossibile e ciò ostacolerebbe molto l’eliminazione delle larve.
Se il coniglio si sporca
Anche se sono molto puliti, i conigli possono sporcarsi se il pelo si imbratta con qualche sostanza o se magari scavano nel terreno fangoso. Ecco come fare per pulirlo.
Pulire le macchie
Zone circoscritte del pelo possono essere pulite strofinandole delicatamente con un asciugamano asciutto e, se questo non è sufficiente, con uno umido, asciugando in seguito il pelo.
Pulire tutto il mantello
Se il coniglio si è sporcato completamente si può fare un lavaggio “a secco”. Per fare questo servono amido di mais, un pettine a denti fini e un panno o un asciugamano. Eseguite la pulizia sul pavimento per evitare la possibilità che il coniglio scappi e cada. Mettete in terra un grosso asciugamano, utile per evitare al coniglio di scivolare ma anche per raccogliere più facilmente l’amido. Cospargete un po’ di amido sulle zone sporche del pelo, facendo attenzione che il coniglio non inali la polvere. Massaggiate delicatamente il pelo per far penetrare l’amido, che poco alla volta rimuoverà la sporcizia dal pelo. Passate il pettine attraverso il pelo per rimuovere l’amido che ha assorbito lo sporco. Se necessario ripetete l’operazione. Usate un asciugamano per rimuovere l’amido rimasto sul pelo.
Conigli obesi, anziani o disabili
A volte i conigli obesi, anziani e disabili non sono in grado di pulirsi adeguatamente. I conigli anziani spesso soffrono di artrite, che rende doloroso muoversi e piegarsi per pulirsi. I conigli obesi a volte non riescono a raggiungere la zona anale. I conigli disabili spesso non hanno la mobilità necessaria per mantenersi puliti. In tal caso la zona anale può imbrattarsi di feci (in particolare di ciecotrofo) o di urina, creando disagio al coniglio e irritando la pelle (dermatite perineale).

La zona anale di questo coniglio è imbrattata di urina, causando una forte irritazione della pelle
Il veterinario vi può mostrarvi come pulire la zona anale, senza dover fare un bagno completo. In genere è utile farlo in due: uno contiene il coniglio e l’altro lo lava.
Un sistema per lavare la zona anale senza bagnare il coniglio consiste nel tenerlo nella cosiddetta presa “a C”. Si fa scivolare una mano sotto il torace dell’animale e l’altra sotto il dorso. Si solleva il coniglio appoggiando il suo torace contro il vostro.

Come afferrare il coniglio. Si inizia infilando una mano sotto il torace e una sotto il posteriore.

Il conigli si solleva ponendolo contro il torace , in modo da esporre la zona anale.
In questo modo si espone la zona da lavare, che può essere posta sotto il rubinetto. Si fa scorrere acqua tiepida e si bagna la parte. Una seconda persona può delicatamente lavare togliendo le feci accumulate sul pelo o lavando via l’urina. Se la sola acqua non basta si può usare un sapone molto delicato, ad esempio un sapone intimo, risciacquandolo con cura.
Al termine si tampona con un asciugamano morbido, fino a che il pelo e la pelle sono asciutti. Si può anche utilizzare un asciugacapelli settato ai valori più bassi, facendo attenzione a non scottare il coniglio.
Come aiutare i conigli a rimanere puliti
Con un coniglio disabile o anziano lavare la zona anale può essere un compito da eseguire regolarmente. La pulizia è facilitata se si tiene la parte tosata, cosa che può fare il veterinario. In questo modo feci e urne non si accumulano sul pelo. Anche nel caso dei conigli a pelo lungo (angora) la tosatura regolare del posteriore e della zona anale è molto utile per evitare che l’animale si imbratti di feci.
Se un coniglio soffre di artrosi il veterinario può prescrivere farmaci antinfiammatori che lo aiutano a muoversi meglio e a provare meno dolore.
I conigli obesi devono essere portati alla forma fisica ideale, con una dieta corretta basata solo su fieno ed erba (o verdure) ed esercizio fisico. Se il vostro coniglio è obeso, parlatene con il veterinario. L’obesità è una condizione molto dannosa per la salute e abbrevia l’aspettativa di vita.
In tutti i casi, controllare regolarmente il coniglio sotto la coda è importante per identificare in tempo eventuali problemi, prima che diventino gravi.