
L’ipnosi, trance o, per usare il termine scientifico preciso “immobilità tonica”, è uno stato transitorio e reversibile di profonda immobilità. È una condizione ben nota nel coniglio e soggetto di numerosi studi scientifici. Consiste nel fatto che il coniglio, messo a pancia in su, si immobilizza completamente. A volte si dice che “si finge morto”, ma non è un atteggiamento volontario bensì una reazione involontaria mediata da complessi meccanismi cerebrali e ormonali, con alterazioni transitorie dei mediatori chimici del cervello. È simile allo svenimento nelle persone: un fenomeno del tutto inconscio, scatenato da specifici stimoli, che nessuno può fare a comando. L’immobilità tonica si riscontra in numerose specie da preda, uccelli e rettili compresi.
L’immobilità tonica presenta diversi gradi di intensità nei singoli soggetti e non tutti i conigli la manifestano. La sua durata può variare da pochi istanti a parecchi minuti. Gli scienziati ritengono che rappresenti un ultimo, disperato tentativo di difesa di un animale attaccato da un predatore, quando non ha altra via di scampo. Apparendo già morto, il coniglio confonde il predatore che allenta la presa. In questo modo la preda può approfittare di un momento di distrazione e tentare la fuga.
Negli anni passati era pratica comune porre il coniglio a pancia in su immobilizzandolo per eseguire piccole procedure come il taglio delle unghie o per coccolarlo. Si pensava che in questo stato il coniglio fosse rilassato e contento, ma gli studi scientifici indicano il contrario.
Le reazioni involontarie del coniglio mostrano in realtà che è in uno stato di stress indotto dalla paura. Questo è documentato dall’aumento dei livelli di corticosterone (l’ormone dello stress), della frequenza cardiaca e di quella respiratoria. In un coniglio rilassato questi fattori dovrebbero invece essere tutti diminuiti. Inoltre, il coniglio in questo stato rimane del tutto conscio di quello che gli succede, sebbene secondo uno studio la percezione degli stimoli dolorosi sia diminuita.
La suscettibilità a subire l’immobilità tonica varia tantissimo da un coniglio all’altro, e non si può escludere la possibilità che un coniglio molto ben socializzato con il suo proprietario sia in realtà davvero rilassato quando viene tenuto supino in grembo o in braccio. Tuttavia, come regola generale è bene evitare di tenere il coniglio a pancia in su, una posizione che non è naturale per un animale da preda. I coniglietti neonati restano a pancia in su mentre allattano, ma in seguito non assumono mai volontariamente questa posizione, che li renderebbe molto vulnerabili.

Ottimi consigli…il mio piccolo mirtillo ha deciso da solo di non mangiare più i semi ..pensavo stesse male in quanto mangia da 2 settimane solo fieno e insalata…ora mi sento più tranquilla dopo questo articolo..grazie….
C’è commercio in tutto..sulle spalle dei poveri animali…ecco perché in un anno di vita ha già avuto 2 blocchi intestinali…. ancora grazie