pasta al malto conigli

Un rimedio molto popolare per i problemi gastrici dei conigli (o la loro prevenzione) è l’uso delle paste lassative per gatti. Queste paste sono a base di vaselina, una sostanza untuosa che ha lo scopo di lubrificare il contenuto gastrico e aiutare i gatti a liberarsi del pelo ingerito. Poiché la vaselina è completamente insapore la sua somministrazione in forma pura è pericolosa. Infatti anziché essere deglutita può venire inalata nelle vie respiratorie, causando gravissimi danni ai polmoni (la cosiddetta polmonite ab ingestis). Per evitare questo rischio la vaselina viene aromatizzata con il malto: da qui l’idea che sia il malto l’ingrediente attivo.

L’uso nei conigli delle paste lassative, o paste al malto, sarebbe giustificato dal fatto che durante le pulizie ingeriscono molto pelo, come i gatti. Questo pelo formerebbe nello stomaco degli ammassi, detti tricobezoari in termini scientifici e palle di pelo in termini comuni. La vaselina permetterebbe alle palle di pelo di venire espulse più facilmente, lubrificandole. I conigli, al contrario dei gatti, sono incapaci di vomitare, pertanto il pelo può solo progredire ulteriormente lungo il tratto intestinale per uscire all’esterno.

Questo concetto è sbagliato sotto diversi punti di vista. Per prima cosa, è normale che il coniglio ingerisca pelo e che il suo stomaco ne contenga una certa quantità, soprattutto durante la muta. Però il pelo si trova mescolato al contenuto gastrico, non forma delle “palle” distinte. Quello che permette al pelo di venire espulso dall’apparato digerente non è la vaselina, bensì la fibra. Se la dieta è corretta, la fibra mescolata al pelo fa in modo che questo percorra senza problemi il contenuto intestinale. Se la dieta è carente di fibra, ad esempio se il coniglio è alimentato con i famigerati mangimi, il rallentamento del transito intestinale può portare a un blocco gastrointestinale (indipendentemente dalla presenza di pelo). Il transito rallenta e si ferma, il contenuto dello stomaco ristagna e si disidrata formando un ammasso semisolido. In questo caso la terapia non è e non deve essere la somministrazione di vaselina. Non otterremmo altro che rivestire il materiale presente nello stomaco con un velo di olio che non servirebbe a nulla. La terapia della stasi gastrointestinale si basa sulla reidratazione, la somministrazione di analgesici e l’alimentazione assistita. La reidratazione è particolarmente importante: se il contenuto gastrico è disidratato e compattato, non riuscirà mai a proseguire lungo l’intestino. Certamente avvolgerlo nella vaselina non è di alcun aiuto.

Se il coniglio durante la muta ha dei problemi di rallentamento gastrico la risposta non sono le paste al malto ma una dieta corretta e una frequente spazzolatura, soprattutto nei conigli a pelo lungo. Se il coniglio ha problemi di stasi intestinale occorre la pronta assistenza di un veterinario esperto in conigli per effettuare una corretta idratazione, terapia analgesica e alimentazione assistita.

I lassativi al malto potrebbero avere un ruolo nella costipazione del cieco, ma quella è tutta un’altra faccenda.

Altri rimedi popolari e completamente inutili sono il succo di ananas e le compresse di papaia. Sebbene gradite ai conigli, non servono a nulla. Gli enzimi che contengono, nonostante vecchie credenze, non sono assolutamente in grado di dissolvere la cheratina (la sostanza che compone il pelo). Tra l’altro come abbiamo detto non sono le palle di pelo che causano problemi gastrointestinali ai conigli.

Il succo d’ananas in piccola quantità non fa male e aggiunto all’acqua per insaporirla può stimolare l’assunzione di acqua e quindi la reidratazione, ma non bisogna esagerare perché gli zuccheri che contiene possono alterare la flora intestinale.

La leggenda del succo d’ananas che dissolve il pelo è nata negli anni 30 del secolo scorso. È stata messa in circolazione dai produttori di ananas delle Hawaii per vendere più ananas, con la motivazione che il suo consumo aiuta le persone a dissolvere eventuali capelli ingeriti (?). È incredibilmente arrivata inalterata ai giorni nostri, ma sarebbe ora che sparisse.

conigli e ananas