In alcuni casi la tossicità è estrapolata da dati su altre specie e l’effettiva pericolosità per una particolare specie non è nota. Il contenuto in sostanze tossiche varia fortemente secondo la parte della pianta, il suo stadio di sviluppo, il tipo di terreno, ma sono importanti anche la quantità consumata (“è la dose che fa il veleno”) e fattori individuali dell’animale che consuma la pianta.
Il seguente elenco non è completo ma comprende le specie più diffuse o più pericolose tra le piante tossiche.

gigaro chiaro (Arum italicum)

digitale (Digitalis purpurea)













































































