Le varie specie di tartarughe hanno personalità molto diverse: alcune sono timide e remissive, altre sono aggressive e combattive.

Ad esempio, le tartarughe d’acqua americane del genere Trachemys (le comuni tartarughe dalle orecchie rosse e quelle dalle orecchie gialle, per intenderci) e Pseudemys (tartarughe molto simili) sono rettili piuttosto aggressivi e mordaci. Queste caratteristiche hanno reso le Trachemys una specie particolarmente pericolosa per l’ambiente, al di fuori del loro areale naturale. Abbandonate in natura (cosa che è avvenuta in buona parte del pianeta) il carattere combattivo e competitivo ha permesso loro di  colonizzare senza difficoltà corsi d’acqua di ogni tipo, danneggiando la fauna locale.

Queste caratteristiche di aggressività e competitività vengono mantenute anche nel terracquario. Una Trachemys (o una Pseudemys) da sola non ha problemi di solitudine: le tartarughe non sono animali sociali. Messe insieme ad altre tartarughe, anche se si tratta di soggetti dello stesso genere, la situazione può diventare critica. Ogni tartaruga compete con le altre per il cibo e il calore della zona asciutta. Le personalità dominanti emergono e i soggetti meno aggressivi vengono bullizzati e sono destinati a un’esistenza infelice. Cercano di tenersi alla larga dai compagni più prepotenti, perciò mangiano meno, ricevono meno calore e crescono meno. Restano indietro con la crescita rispetto alle compagne dominanti e più sono di dimensioni minori rispetto a loro, più queste se ne approfittano. Non di rado le tartarughe “bulle” mordono le più piccole per mangiarsene un pezzetto (il bordo della corazza, la punta della coda, una zampa o addirittura la testa). Si può immaginare come la povera tartarughina se la passi male, costretta a convivere nel terracquario con la sua aguzzina.

Queste tre giovani Trachemys scripta hanno la stessa età e inizialmente avevano le stesse dimensioni. Una ha preso il sopravvento sulle altre ed è cresciuta di più. Una delle tre ha quasi smesso di crescere.

 

Lo stesso accade tra due tartarughe di generi diversi, se una appartiene a una specie meno competitiva dell’altra. Oggi la vendita delle Trachemys è vietata (sono state inserite, a ragione, nella lista delle specie invasive). Al loro posto si trovano le tartarughe palustri cinesi (Mauremys sinensis) e le tartarughe acquatiche del genere Graptemys. Entrambe sono meno aggressive delle Trachemys. Altre tartarughine acquatiche di libera vendita sono quelle del genere Pseudemys, che hanno lo stesso carattere aggressivo delle Trachemys.

Non si deve commettere l’errore di tenere nello stesso ambiente una Mauremys o una Graptemys e una Pseudemys, perché quest’ultima potrebbe rendere la vita difficile alle tartarughe più remissive. Meglio tenere una tartarughina da sola, altrimenti occorrerebbe disporre per ciascuna un acquaterrario correttamente allestito. Come si suol dire, meglio soli che male accompagnati.

Mauremys sinensis: la tartaruga Pseudemys con cui conviveva gli ha mangiatola punta della coda

 

Tartaruga del genere Pseudemys: hanno le stesse caratteristiche di aggressività delle Trachemys